CONTRIBUTO PROPOSITIVO AL COMUNE DI LATINA PER IL RILANCIO DEL COMPARTO EDILE

Documento inviato al Sindaco di Latina Damiano Coletta e agli Assessori Buttarelli (Urbanistica) e Costanti (Attività produttive): "Contributo al tavolo economico del Comune di Latina, per una ripresa delle politiche urbanistiche".

La “Confartigianato Imprese Latina”, in riferimento alla riunione del tavolo economico comunale, tenutosi lo scorso 22 maggio, con il fine di portare un contributo propositivo allo sviluppo del nostro territorio ed a questa Amministrazione, presenta alcune “riflessioni” nell’ambito del comparto della piccola impresa edile, realtà che da sempre è stata uno dei principali volani di sviluppo locale. Riteniamo importante riavviare, nel fermo rispetto delle normative vigenti e nella più ampia trasparenza e compatibilità ambientale, un processo di sviluppo economico e ridare una speranza di crescita alla nostra comunità locale. Il settore urbanistico del Comune di Latina presenta non poche criticità e ritardi. Ciò, di conseguenza, porta ad un forte “rallentamento” delle attività edili nell’ambito nella Città.

 Abbiamo identificato alcuni semplici punti di riflessione.

 1. Riteniamo essenziale sbloccare al più prestoi n. 6quartieri di Latina ancora privi dei nuovi piani particolareggiati (per esempio Borgo Piave, Latina scalo, ecc.), attraverso scelte chiare e celeri di indirizzo urbanistico al fine di riprendere l’attività edilizia in tali quartieri, ormai da tempo paralizzata.

 2. I permessi di costruire nelle zone agricole sono completamente bloccati da quasi un anno poiché, a tutt’oggie dall’agosto 2016, non è ancora avvenuto il rinnovo della Commissione Agraria che esamina ed approva i P.U.A. e, da settembre 2016 non è stata più approvata nessuna iniziativa in zona agricola. (molti Comuni circostanti il nostro hanno invece provveduto da tempo …).

 3.   Nel 2016 sono stati rilasciati solamente 22 permessi a costruire, il che manifestaun forte rallentamento e numerose criticità al comparto edile ed all’ indotto. Il Piano Casa è l’unico strumento urbanistico che consente ancora una modesta attività edilizia, ma purtroppo terminerà alla fine di questo mese. Il Comune dovrebbe svolgere una energica azione verso la Regione Lazio, affinché si proceda ad una proroga almeno di una altro anno (diverse regioni lo hanno già fatto sollecitate da Comuni ….).

 4.   Attendiamo che questa Amministrazione ponga in essere i piani attuativi di recupero dei vari nuclei abusivi a suo tempo perimetrati ed approvati dalla Regione. Ci sono nel territorio comunale di Latina ben 32 nuclei abusivi perimetrati (dei nuovi piccoli “borghi”) che potrebbero essere recuperati ed attivati,e che attualmente non hanno di fatto alcuna destinazione urbanistica (per esempio, Aprilia ha già fatto da qualche anno, ecc.).

 5.L’ Ufficio Comunale che si occupa del Condono Edilizio conta attualmente solo tre tecnici istruttori per migliaia di pratiche ancora da evadere. Riorganizzare e potenziare questo Ufficio, per velocizzare queste pratiche e renderle definitive,permetterebbe da parte del Comune di beneficiare di un importante introito economico e da parte del mondo edile una potenzialità per nuovi interventi.

6.    Le piccole manutenzioni, nel Comune di Latina, vivono ancora in un limbo non definito in cui le imprese della nostra Città vorrebbero in qualche modo essere soggetti coinvolti e attori di sviluppo del territorio. Le nostre imprese locali necessitano di regole urbanistiche certe.

7.    I tecnici comunali preposti alle istruttorie devono necessariamente fare sempre più sforzi semplificativi per rilanciare il settore urbanistico, che vive ancora una situazione di stallo non più sostenibile, anche attraverso precise ed omogenee indicazioni operative di snellimento dell’Assessorato e della sua dirigenza. Questo porterebbe ad un rilancio economico delle nostre microimprese nel rispetto delle vigenti normative e nella trasparenza amministrativa.

8.    Latina non ha ancora un “Piano colore” dei fabbricati. Questo comporta una immagine decadente dei nostri luoghi, con particolare evidenza nell’area del centro cittadino.

 9.    SUAP e SUE sono due strumenti essenziali che devono necessariamente essere resi più efficienti ed efficaci. Questi strumenti, se correttamente posti in essere e funzionanti, sono garanzia di trasparenza amministrativa e di efficienza operativa

 1 Ultimo punto, riguarda le giovani imprese artigiane, under 35, che stanno vivendo anche a Latina un momento di grande difficoltà. Con l’intento di incentivare i giovani a “fare impresa”, riteniamo possa essere importante avviare una politica di detassazione comunale, come avviene in altri Comuni d’Italia.

Il nostro territorio, come più volte da noi evidenziato, necessita di azioni concrete e immediate per ridare una speranza produttiva e lavorativa ai molti che oggi l’hanno persa o sono in forte criticità, come ben evidenziato dalle ultime statistiche locali e nazionali.

 

La “Confartigianato” della provincia di Latina, si riserva di presentare ulteriori contributi nell’ambito delle politiche di sviluppo produttivo cittadino.

 

Latina 24 maggio 2017

 

   ANAEPA – Sezione Edile

Confartigianato Imprese Latina